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Un nuovo angolo verde dedicato ai nostri piccoli: il ricordo di Giancarla Giors, colonna della scuola per oltre trent’anni

Per oltre trent’anni è stata una presenza fondamentale, lavorando instancabilmente e come volontaria nel ruolo di segretaria del nostro Ente. Giancarla Giors ha dedicato tempo, competenza e cuore alla Scuola Materna Bima, custodendola come un bene prezioso.

Sabato 22 novembre, la nostra comunità si è stretta attorno alla sua famiglia per inaugurare un segno tangibile di questo legame, reso possibile grazie alle offerte raccolte da parenti e amici in sua memoria. Nel cortile sul retro della scuola ora c’è uno spazio speciale pensato proprio per i bambini: è stato rifatto il manto erboso ed al centro di questo angolo verde è stato piantato un olmo giapponese, un albero scelto per la sua bellezza e per la capacità di creare, con i suoi rami, una fresca zona d’ombra. Sotto le sue fronde è stata posata una panchina azzurra, a misura di bambino.

Non è un semplice arredo: è un luogo pensato per i nostri piccoli alunni. Qui, nelle belle giornate di sole, potranno sedersi all’ombra per riposarsi un attimo dopo una corsa, chiacchierare tra amici o ascoltare un racconto letto dalle insegnanti. È uno spazio di serenità e di vita quotidiana.

Come è stato ricordato durante l’emozionante inaugurazione, questo angolo di giardino non è semplice arredo urbano. È un luogo della memoria e della gratitudine. Giancarla ci ha lasciato prematuramente lo scorso maggio, ma il suo esempio di dedizione al lavoro e il suo attaccamento alla Scuola Bima rimangono radicati qui, forti come l’albero che ora porta il suo nome.

Ogni volta che un bambino correrà felice attorno a quella panchina azzurra, o si siederà all’ombra dell’olmo, il ricordo della nostra segretaria continuerà a vivere, intrecciato per sempre alla storia di questa scuola.

Vedere i bambini giocare e sedersi su quella panchina sarà il modo più bello per mantenere vivo il ricordo di chi, per decenni, ha lavorato dietro le quinte per il bene di questa scuola. Un grazie di cuore alla famiglia Gerbaldo e Giors per questo dono che guarda al futuro con fiducia.